Matrimonio a distanza: come organizzarlo?

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Matrimonio a distanza: come organizzarlo?

22 luglio 2014 Tutto sul matrimonio 0

Avete trovato l’amore nella vostra nuova città d’adozione e state meditando di sposarvi? Siete di Palermo e lavorate a Milano? Studiate a Torino ma amici cari e famiglia vivono a Lecce?

Una volta deciso che è il momento di affrontare il grande passo, passata l’euforia, la gioia, i festeggiamenti con i nuovi amici e l’annuncio alle rispettive famiglie, ecco che un dubbio potrebbe assillarvi: sposarsi nella nuova città (che è magari quella del marito e/o della moglie) e far spostare amici e parenti oppure organizzare il matrimonio da lontano?

Se optate per sposarvi nella chiesa dove siete stati battezzati e festeggiare il matrimonio circondati dalle persone che conoscete da sempre, eccovi preparate per organizzare un matrimonio a distanza. Ed eccovi qui alcune regole di base per “registrare un successo garantito”.

Allenatevi a fare liste
Se vi assale il panico, un ottimo modo per neutralizzarlo è fare delle liste. Prendete nota di tutto quello che potete fare a distanza: fissare la data del giorno X, determinare il numero degli invitati e quanto grande volete che sia la festa, comprare gli abiti nuziali (vostro e della vostra metà), inviare i save-the-date e, in seguito, le partecipazioni… e poi via al primo conciliabolo con mamma, suocera (se anche lei è del posto) e/o amica del cuore per capire chi possa essere la migliore alleata per mettere in piedi questo matrimonio per corrispondenza!

Delegare e mantenere il controllo
Cercate di suddividere le responsabilità, senza però perdere il controllo della situazione: siete consapevoli, vero, che non sarà facile far lavorare insieme madre e suocera? Dunque, affidate a una la scelta della sala e del menù (alla mamma) e all’altra la supervisione delle decorazioni floreali (alla suocera). Ma se vedete che l’imposizione crea problemi, cercate di rispettare sempre un certo equilibrio nella suddivisione dei compiti e, magari, di definire insieme le varie competenze. È importante che regni l’armonia tra i capisaldi delle due famiglie, non credete? Vedrete, sarà tutto più facile e riuscirete, così, a scatenare i vostri “ambasciatori” particolari alla ricerca della sala da ricevimento ideale, il fotografo giusto, l’addobbo più convincente! Potrete iniziare anche voi stesse a contattare alcuni fornitori via internet. Navigate nei siti e non abbiate timore a richiedere preventivi, che poi girerete al familiare e/o amico di turno. Comunicate chiaramente le vostre idee e necessità e poi lasciate loro libertà d’azione. Restate, comunque, i titolari della decisione finale e chiedete di ricevere direttamente i preventivi e le fatture, anche se non siete voi a pagare tutto.

Riunione a metà percorso

Unendo l’utile con il dilettevole, prevedete una bella riunione di bilancio in loco qualche mese prima delle nozze. Questo vi permetterà di fare una visita di piacere nella vostra città natale e riunire tutti insieme chi “sta lavorando per voi”. Fare il punto della situazione è molto importante quando mancano soltanto pochi mesi al giorno delle nozze. E così, ne approfittate anche per depositare i documenti in comune, incontrare il prete per i consigli sulla preparazione religiosa laddove la farete. Prevedete anche una tappa presso il ristorante, il catering, l’agriturismo o la struttura che dovrà occuparsi del pranzo e, perché no, fermatevi per una breve – e dovuta – sessione di degustazione. È questo il momento anche di incontrare l’hairstylist che si occuperà della vostra testa e fare la fatidica prova “trucco e parrucco”.

Farsi più incalzanti quando si sta per arrivare alla meta
Quando il percorso sarà sul punto di finire, rendetevi più disponibili e presenti. Installatevi direttamente nella casa dei genitori e regolate gli ultimi dettagli: gli ultimi ritocchi alle decorazioni, l’animazione, la pianificazione della giornata. Ma, soprattutto, approfittate per rilassarvi, farvi coccolare e godervi gli ultimi giorni “da figlia”!

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