Certificati utili per il matrimonio

Cerimonia_Documenti

Certificati utili per il matrimonio

16 luglio 2014 Documenti matrimonio 0

Per quanto possa essere noiosa, anche la parte burocratica riveste un ruolo fondamentale nella preparazione del matrimonio. Sono sempre molti i dubbi che ruotano intorno al tipo di documento utile, ai certificati necessari e chi più ne ha più ne metta. Di seguito vi riportiamo un utile elenco da consultare in caso di incertezza.

Secondo il nuovo ordinamento dello stato civile, approvato con il D.p.r. 3 novembre 2000, n. 396 (pubblicato sul supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale” n. 303 del 30 dicembre 2000), non servirà più presentare certificati per sposarsi poiché spetterà all’ufficiale di stato civile procurarsi tutta la documentazione necessaria.

Per chi fosse interessato, riportiamo di seguito i certificati che i futuri sposi dovevano procurarsi prima di presentarsi al Comune per il rito civile:

  • certificato di nascita rilasciato dal comune di nascita ai sensi della legge nr.423 (allo scopo di verificare l’assenza di legami di parentela)

  • dichiarazione di cui all’art. 97 C.C., resa dagli esercenti la patria potestà dei genitori attestante inesistenza di impedimenti

  • certificato cumulativo di stato libero, residenza e cittadinanza italiana rilasciato dal comune di residenza

  • per i vedovi: copia integrale dell’atto di morte del coniuge rilasciato dal Comune ove è avvenuto il decesso

  • per i divorziati o liberi di stato o vedovi presunti: copia integrale dall’atto di matrimonio precedente

  • per i nubendi minorenni: autorizzazione del Tribunale dei Minori competente

  • per gli stranieri: dichiarazione dell’autorità competente del proprio Paese dalla quale risulti che nulla osta al matrimonio (art. 116 C.C.)

  • per i divorziati per i quali non sono trascorsi 300 giorni dallo scioglimento del matrimonio precedente: copia autentica della sentenza di divorzio

  • per i vedovi per cui non sono passati 300 giorni dallo scioglimento del matrimonio: autorizzazione del Tribunale.

Circa sei mesi prima del matrimonio, alla presenza di due testimoni, i futuri sposi firmano l’atto di pubblicazione, “consenso”, dove dichiarano di avere i requisiti richiesti dalla legge per la validità del matrimonio, nonché di agire in tutta coscienza e libertà. Con il medesimo atto si chiede al Comune di provvedere alle pubblicazioni, e cioè di affiggere un documento indicante le loro generalità ed il luogo in cui verrà celebrato il matrimonio.

Per il rito religioso i futuri sposi devono presentarsi al parroco con:

  • certificato di Battesimo

  • certificato di Cresima

  • certificato di stato libero ecclesiastico

  • attestato di frequenza ai corsi di preparazione al matrimonio.

Inoltre le pubblicazioni religiose verranno affisse nelle parrocchie di provenienza degli sposi, ed insieme alle pubblicazioni in Municipio, consentiranno di fissare la data del matrimonio.

0 Commenti

Vuoi condividere ciò che pensi?

Il tuoi indirizzo email non sarà pubblicato. * Campi obbligatori

Lascia un commento